La costruzione della cappella
Lettera di Bernardino Panizzari al duca Ranuccio Farnese
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3 Ottobre 1596 Fazio sapere a laltezza.s. che la logia di sopra dil suo palazio, e, pocho medie (?) difatta atuta la faciata verso matina - resta la parte verso mezo di quanto, è, la longeza dila capela la qual non si po fare se l al.a..s. non si rasolve dil modo dila capela, anchor che per adeso basta, a, levar la muraglia fra la logia, e, la capella, se il disegno mandato a, v.a., e, conforme al suo volere - posiamo fare et alzare deta muralia, e, in questo mezo che venera la ocasione di far. e, compire deta capela si po fare il modello che v.A. a pensato di fare - ora siamo reduto che abiamo pocho tempo, e, che non fa presto verà le piogie la neve, e, geli che farano così che la logia di novo fatto da quela parte patirà assaij, e, potrebbe andare in malora, o, fatto più volte instantia al s. conto ector di questo negotio, e, sino qui non, o, visto resolutione alchuna, e, pur, e, tanta necesaria et quel che io dicho il dicho principalmento perchè, e, utile di V.A.S.ma, e, con questo fine Aspetto la resolutione et prego il grando idio che lo prosperi, e, feliciti in ogni suo desiderio et me li rachomando et sempre...? di piacenza il giorno 3 ottobre 1596. | |
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D V.A. Ser.ma fedelissimo servitore Bernardino panizare detto caramosino |
Lettera del c.te Ettore Scotti al duca Ranuccio Farnese
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Ser.mo s. padrone mio col.mo S'è dato il dissegno della chiesa della cittadella a Gioseppo Gratone homo perito nell'arte, acciò faccia quanto p.a il modello conforme a quanto ha comandato V.A.S. ne si mancarà di sollecitarlo per la speditione. S'è dato ordine ancora di fare coprire subito le loggie, e di fare alzare il muro che lei sà, a ciò sopravenendo le pioggie non diano danno a esse loggie, ne si manca d'ogni sollecitudine per la speditione di tutto quel s'ha da fare in questa fabrica inanti il verno, il tutto per aviso a V.A. a la qual bascio la mano con ogni humiltà. di Piacenza. ali 20 d'ottobre 1596. | |
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Di V.A.S. Humiliss.o et aff.mo ser.re Hettore scotto |
Lettera del c.te Ettore Scotti al duca Ranuccio Farnese
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9 Novembre 1596 Ser.mo s.r e padrone mio col.mo. Ho visto questa matina il modello della chiesa ch'è in buono ter.e di speditione, e Gioseffo grattone che lo fa dice che farà ogni sforzo di spedirlo avanti Natale, et io non mancarò d'esseguire quanto da V.A.S. mi è comandato per la sua delli 13 dil pass.o che però hebbi se non hieri, con che bascio humilissimamente la mano a V.A.S. e da N.S. le prego ogni contento di piac.a a li 9 di xbre dil 1596. | |
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Di V.A.S. Humiliss.o et aff.mo ser.re Hettore scotto | |
Avvenimenti
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Gennaio 1675 7 - “Si è cominciato a parare la Capella grande di Cittadella per il Sposalitio della Sig. Chiapona, Dama dilla Ser.ma Patt.na et così si fanno tutte le invetriate dilla ditta Capella. Si è fatto venire il vetriaro da Parma che serve la corte, et questo di Piacenza”. 8 - Sono stati posti gli “Illuminarij” (?)di cristallo. Il sellaro mette i chiodi d'argento alle sedie. 9 - “Si sono levati li ponti dilla Anticamera dilla Ser.ma Patt.na; si è scoperto le pitture e ornamenti dorati e sono bellissimi”. 12 - “Il Ser.mo Patt.ne nel Quadrone sopra ha fatto solecitare le vetriate (?) fatte, che vano nella Capella grande di sopra e si sono fatte tutte no (?) (...) e fino a otobre non si fava altro solo che li Pictori e doratori e Pica pietre per il salegato che sia da fare di marmo”. 14 - “Si aveva da sposare la Chiapona, ma per il mal di testa della Duch. si è rinviato tutto” 16 - Sposalizio Chiapponi-Belardi nella cappella grande “tutta aparata di damaschi, ano suonato lorgano, vi era un concerto di violone et violini et tromba (?), con maestro di cappella. Il Duca canta un motivo, riese poi dal Castrato del Duca. 31 - Oggi sì è levato li ponti alla camera a taco alla sala grande e si è scoperto la pitura del volto di ditta anticaqmera, che a fatura di Andrea Schizzi, Pitore Bolognese, come anco di tutte le altre. Giugno 1676 Dicembre 1676 Gennaio 1677
Novembre 1677 Gennaio 1679 Ottobre 1687 * Citazioni e commenti tratti dal Diario di Orazio Bevilacqua, manoscritto X.E, 30-38 della Biblioteca Nazionale di Napoli e manoscritto n. 67 dell'Archivio di Stato di Parma. |
* Le tre lettere sono state pubblicate da B. ADORNI, L'architettura farnesiana a Piacenza, Parma, 1982, pp. 303-304.
