Francesco Monti detto il BrescianinoLa struttura del quadro è molto ben costruita: la figura centrale mentre accende la miccia del cannone, mentre si ritrae un arcere, in primo piano un guerriero giace tra i proiettili presso il barile delle polveri e il suo elmo, vicino ad un cavallo abbattuto. In terzo piano una lotta tra due soldati e sul fondo l'assalto con una scala alla torre di un castello. E' uno dei quadri più riusciti del Brescianino, che dimostra incisività rappresentativa anche nelle parti singole: la bandiera, la torcia per l'accensione le armature. Sul suo allievo Spolverini questo tipo di rappresentazione fece molta presa e lo incamminò verso le battaglie con la presenza di armi da fuoco, che permettevano gli effetti speciali delle esplosioni con fumi incandescenti.
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