Ilario SpolveriniLo Spolverini solitamente compone battaglie in atto, dove le masse d'urto si contrappongono fino all'inverosimile; in questo caso invece rappresenta il momento successivo agli scontri, quando il campo di battaglia rimane ingombro di soldati e cavalieri morti e di oggetti abbandonati; armi, armature, vesti. L'indifferrenza dell'ufficiale con la bandiera e la pipa in bocca in basso a sinistra e la determinazione del comandante, che esamina la pianta della soprastante rocca con quattro speroni sulla destra, accrescono la drammaticità della scena centrale. Tecnicamente poi il quadro segue lo schema e lo stile già visti, in quanto da un primo piano in controluce qui piuttosto accentuato con corpi riversi e immobili, si passa ad un secondo piano con la spietata scena della raccolta dei cadaveri spogliati sul carro, che diventa il centro della scena.
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