Alessandro Farnese assiste alla distruzione dell'Invincibile Armata Giovanni Evangelista Draghi
Alessandro Farnese assiste alla distruzione dell'Invincibile Armata
1687-88, olio su tela, cm 200 x 420

E' uno del dipinti più pregevoli della serie e rievoca un episodio tra i più discussi della guerra di Fiandra, cioè l'affondamento della flotta spagnola che Filippo Il di Spagna aveva assemblato per portare guerra diretta all'Inghilterra, sostenitrice dei protestanti olandesi.
Storicamente l'Invincibile Armada non poté aver successo per incapacità di comando, inadeguatezza dei mezzi, avversità della stagione e del mare della Manica, maggior efficacia tattica della flotta inglese. Alessandro avrebbe dovuto appoggiare la battaglia con uno sbarco in Inghilterra, ma nessuna nave venne a prelevare le sue truppe. In questo dipinto si riduce la responsabilità del re di Spagna e si attribuisce la colpa alla furia di Nettuno, che suscita una tempesta distruttrice, alla quale Alessandro assiste impotente e critico.
La mano del Ricci si avverte nell'organizzazione dell'ampio schema compositivo, nella tipologia delle figure e dei cavalli, nella morbidezza delle vesti e dello stendardo. Non è improbabile che la «borasca» fosse eseguita dallo stesso Ricci oppure da uno specialista, ad esempio il Brescianino, pittore di corte molto attivo dal 1681 al 1695.

Bibliografia: Pancotti, 1927, n. 52; Arisi, 1960, p. 136, n. 180; R. Arisi, 1975, pp. 34-35; Arisi, 1987, p. 119; Pronti, 1988, p. 95, n. 68.

 Clicca qui per vedere l'immagine ingrandita (75 kb)
 Clicca qui per tornare all'elenco