Giovanni Sons
Allegoria dell'Astronomia
1590, olio su tela, cm 300x156
Le tele provengono dal palazzo del Giardino di Parma, dove erano collocate in una stanza situata tra la camera da letto del principe Odoardo ed il suo studio. L'ambiente era arricchito da due coppie di opere a soggetto allegorico, separate da un ritratto di Alessandro Farnese e da uno del Duca di Savoia. L'Allegoria della Musica tiene sul braccio sinistro uno strumento musicale, di cui sembra tentare le corde con un compasso. In realtà, si tratta di un antico strumento "teorico" di origine egiziana, per la misurazione dell'altezza delle note musicali sulla corda, secondo una scala ad intervalli determinati. Le figure allegoriche della Musica e dell'Astronomia, sono inquadrate da una finta architettura parmigianinesca ed esse stesse furono credute opere del Parmigianino. Entro una nicchia riccamente decorata, dipinta a monocromo grigio-verdino, cui da una grazia un piccolo festone rosa, stanno due alte figure, dall'atteggiamento estramamente elegante e manieristico, in cui possiamo individuare gli influssi, oltre che del Parmigianino, del Mazzola-Bedoli.
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