Domenico FiasellaL'autore non si sofferma tanto sulla descrizione del soggetto, quanto sulla libera reinterpretazione del tema della miracolosa lactatio, avvenuta nella cattedrale di Spira, attraverso "il filtro lessicale della poesia erotica". Donati notava come l'assonanza nardo-Bernardo richiamasse per analogia la citazione del Cantico dei Cantici "Fasciculus mirrhae dilectus" che compare sul cartiglio che il gruppo di angeli, sulla destra, avvolge intorno ai simboli della Passione. La mirra, sostanza che serviva ad ungere i cadaveri prima che venissero inumati, ricorda proprio la Passione, mentre la panoplia con i simboli relativi, richiama l'appartenenza della chiesa di San Vincenzo alla congregazione dei Chierici Regolari Teatini, notoriamente devoti alla Santa Croce.
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