Mare in burrasca con navi alla deriva Francesco Monti detto il Brescianino(?)
Mare in burrasca con navi alla deriva
1785-90, olio su tela, cm 184x278

Nelle residenze farnesiane erano collocate molte tele con "borasche" o "marine", perchè nella seconda metà del Seicento il gusto per l'orrido e per lo "spaventevole" era molto diffuso, in quanto altamente decorativo e adatto a suscitare lo stupore. Il Brescianino (1646-1712) fu pittore della corte di Ranuccio II dal 1670 al 1695 (stipendiato dal 1681) ed era apprezzato per la sua specializzazione ("borrasca di mare") nelle battaglie, ma era anche pittore di burrasche, come ricordano alcuni inventari (R. Arisi). I due velieri stanno per essere sbattuti contro la costa, ma il fatto non è ancora avvenuto la tonalità scura e bitumosa dei flutti a cresta piramidale che creano un'atmosfera sinistra. Anche i galeoni con cannoni puntati sono descritti con vivacità di marroni scuri e rosati, le vele con ombreggiature sfumate.

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