Ritratto della contessa Bianca Stanga di Soncino Gaspare Landi
Ritratto della contessa Bianca Stanga di Soncino
olio su tela, cm 100x74

Ancorchè non in perfetto stato, trattasi di opera di grande qualità. La giovane, seduta di schiena e graziosamente volta di tre quarti, davanti ad una spinetta ha di fronte lo spartito, leggibile, di una canzoncina "del celebre signor Maestro Giuseppe Niccolini, piacentino" intitolata "Forse che gli occhi non bastano / a incatenare un core?". La sedia è del tipo presente anche nel ritratto della contessa di Travo.

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